Incidente Stradale
Quali Danni Possono Essere Risarciti?
Il danno derivante da circolazione stradale si divide in due grandi categorie:
1. Danno Patrimoniale: Riguarda la sfera economica e include il danno emergente (spese immediate come riparazione veicolo o ticket medici) e il lucro cessante (perdita di guadagno futura).
2. Danno Non Patrimoniale: Include il danno biologico (lesione fisica certificata), il danno morale (sofferenza interiore) e il danno esistenziale (peggioramento della qualità della vita).
Le Procedure di Risarcimento: Indennizzo Diretto o Ordinario?
A seconda della dinamica del sinistro, si possono attivare due percorsi:
Indennizzo Diretto: Si applica quando l’incidente coinvolge due veicoli identificati e assicurati in Italia. In questo caso, la richiesta va inoltrata direttamente alla propria compagnia assicurativa.
Procedura Ordinaria: Obbligatoria in caso di sinistri con più di due veicoli, coinvolgimento di pedoni o veicoli esteri. La richiesta deve essere inviata alla compagnia del responsabile.
Criteri di Liquidazione e Interessi
La quantificazione del danno non è un calcolo banale. Oltre al capitale per le lesioni, calcolato spesso secondo le Tabelle di Milano, la vittima ha diritto a componenti aggiuntive:
Rivalutazione Monetaria: Per adeguare la somma al costo della vita attuale.
Interessi Compensativi (Danno da Ritardo): Ristorano il danneggiato per il tempo trascorso tra il sinistro e l’effettivo pagamento. Interessi Moratori: Decorrono dalla sentenza fino al saldo effettivo. Perché Rivolgersi a un Avvocato a Ivrea? Navigare tra i doveri di collaborazione con le assicurazioni e le complesse regole procedurali richiede esperienza. Una corretta impostazione della pratica sin dalla fase stragiudiziale è essenziale per evitare offerte al ribasso e ottenere il pieno ed equo ristoro di ogni pregiudizio subito.